Sovente si parla — anche nella stampa — di costo e mercato dei sangue. A parte il fatto che il sangue non può avere un prezzo se è offerto da chi dona per un atto di solidarietà riteniamo opportuno segnalare ancora una volta che per la cessione dl flaconi di sangue o di emoderivati l’A.V.I.S. riceve soltanto il rimborso delle spese sostenute per la raccolta la tipizzazione la conservazione e la distribuzione dei sangue, nelle quali sono comprese anche quelle relative ai controlli medici al donatori e al funzionamento dei laboratori. Tali spese sono accertate da una apposita commissione provinciale e tradotte in tariffe con decreto dell’Assessore Regionale alla Sanità. Di conseguenza se in taluni ospedali o cliniche vengono addebitate somme superiori alle tariffe, l’A.V.I.S. è assolutamente estranea a tali maggiorazioni.

 

 

 

Home page - Chi siamo - Bacheca - Appuntamenti - Links - Contatti - Mappa del sito

Powerd by Stra.Com