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Si
giunse quindi ai tristi anni della guerra, e il dono del Sangue era
diventato un serio problema di coscienza e di salute a causa della
insufficiente alimentazione (i non più giovani ricorderanno la tessera
Annamaria).
I
dirigenti dell’Associazione si prodigavano per non far mancare il
sostentamento al donatore, al quale, dopo la trasfusione veniva offerto:
i kg. di riso odi pasta nera, olio e burro, 3 kg. di carne.
Questa ultima veniva talvolta consegnata anche dopo 15 giorni dalla
trasfusione. — Tempi eroici —.
Qualcuno si ritirò dal gruppo, ed ancora, i più giovani erano quasi
tutti sotto le armi (come il sottoscritto...).
Venne la tanto agognata fine della guerra e la vita poco a poco si fece
meno difficile.
Si
riprese a sperare nella solidarietà umana e si continuò nell’opera
intrapresa. Nel gruppo si tornò più sereni, consci del compito che ci
eravamo prefissi: «Essere d’aiuto al nostro prossimo sofferente e
prodigarsi disinteressatamente ed anonimamente con umiltà».
Nell’anno 1948 mi recai a Milano ad un Congresso di Pubbliche Assistenze
insieme a Doglio Mario (rappresentavano la P.C. Croce Verde di
Alessandria).
A
Milano attirò la mia attenzione la scritta su un labaro: A.V.I.S.
(Associazione Volontari Italiani del Sangue).
Tramite un amico milanese fui presentato al sig. Orefice, Segretario
della Federazione Nazionale, il quale a sua volta mi presentò al Prof.
Formentano, Presidente dell’A.V.I.S. Nazionale.
In
un colloquio aperto e schietto: gli feci presente la situazione di
Alessandria e quindi l’eventualità di associarsi all’A.V.I.S. Nazionale.

Avuti tutti i ragguagli necessari per formare una sezione A.V.I.S. in
Alessandria, tornai a casa col proposito di realizzare questa
iniziativa.
Furono interpellati allo scopo diversi donatori che si dichiararono
favorevoli ad aderire a questa più conosciuta Organizzazione. Ne parlai
quindi con l’allora Presidente Prof. Corrado Fittipaldi, e anche da lui
ebbi tutto l’appoggio possibile per la buona riuscita del nostro
proposito.
Bisognava però formare un Consiglio Direttivo e soprattutto cercare un
locale adatto alla nuova attività.
AVANTI -->
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